Convegno 3 e 4 settembre 2011 PDF Stampa E-mail

Promossi dalla Pastorale Sociale e del Lavoro di Belluno-Feltre
due giorni di dialogo e di confronto sul tema:

LA COSA PUBBLICA: E' ANCHE AFFAR MIO?

Sabato 3 e Domenica 4 Settembre 2011 a San Marco d’Auronzo

La retorica del titolo scelto per il convegno annuale dalla Pastorale Sociale non deve ingannare: se la risposta è infatti scontata, declinare motivazioni e soprattutto modalità del dedicarsi alla cosa pubblica è questione ben più complessa. Su questo si sono confrontati un centinaio di partecipanti al convegno tenutosi il 3 e 4 settembre a San Marco d’Auronzo.Foto del convegno

«Tutti siamo cittadini e responsabili della nostra comunità» ha esordito don Mario Doriguzzi, direttore dell’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Belluno-Feltre che ha portato a San Marco, per relazionare sul tema del convegno, Ilaria Petrini, docente di discipline giuridiche ed economiche e membro del coordinamento delle scuole di partecipazione promosse dal Movimento politico per l’unità e don Davide Vicentini, direttore della Fondazione Toniolo e già collaboratore della Conferenza degli episcopati della comunità europea (Comece) a Bruxelles.

Nel suo intervento, Ilaria Pedrini ha ripercorso le tappe storiche che hanno portato alla creazione di due dimensioni artificiali del cristianesimo, quella pubblica e quella privata: la distinzione, figlia dei mutamenti sociali e dei diversi atteggiamenti che la gerarchia cattolica ha posto in essere di fronte a questi, ha vissuto momenti alterni di radicalizzazione e momenti in cui si poteva sperare in un suo superamento. L’attualità testimonia oggi un profondo vuoto etico ma si avverte l’esigenza di un riscatto, non solo nel mondo cattolico; va recuperata, secondo Pedrini, la vera competenza della politica che salva le diversità attraverso la ricerca dell’unità. La politica sia dunque lo sforzo di unire, di ascoltare e fare sintesi dell’opinione degli altri, di cercare la scelta che salva le diversità perseguendo il bene comune.

Don Davide Vicentini ha esposto le sei condizioni perché l’attività del cattolico in politica dispieghi tutte le sue positività: la politica sia la forma più alta di carità, servono un nuovo pensiero e una nuova progettualità, va perseguito il rinnovamento dei partiti, va ripensata la relazione tra i mondi politico, istituzionale ed ecclesiastico, va coltivata la dimensione pubblica del cristianesimo, la diaspora dei cattolici in politica non sia un dogma, così come non lo deve essere l’unità.

Don Vicentini ha poi riferito di un positivo sentore che si percepisce dal mondo dell’associazionismo cattolico; i movimenti più rappresentativi si stanno incontrando in dibattiti che vogliono stimolare un nuovo pensiero e una nuova progettualità. Certo si avverte, secondo Vicentini, l’assenza di un «federatore» che faccia sintesi e concretizzi quanto elaborato dai movimenti.

Ampio e articolato il dibattitto che, anche grazie alle testimonianze di Ermenegildo Casarin e Katia Motta, ha calato nel vissuto quotidiano le riflessioni ascoltate.

Nel pomeriggio del sabato, ai lavori del convegno ha partecipato anche il vescovo Andrich che nel suo intervento ha colto l’occasione per comunicare ai presenti di aver nominato don Mario Doriguzzi nuovo arciprete di Limana.

 
APPUNTAMENTI PDF Stampa E-mail

SABATO 26 NOVEMBRE
a partire dalle ore 9:30 presso il
Centro Diocesano Giovanni XXIII
- Sala Muccin

L'ITALIA UNITA DOPO 150 ANNI:
UNA SCELTA ANCORA VALIDA?

Il convegno è organizzato dal Circolo Culturale Agorà e
dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose

Scarica la locandina Icona pdf

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VENERDI' 16 SETTEMBRE
alle ore 20:30 presso la

Sala parrocchiale di Loreto - Belluno

Incontro con i rappresentanti del Comitato Promotore del referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale

 

Al convegno di S. Marco del 3-4 settembre 2011, Ilaria Pedrini ci ha ricordato che siamo tutti "politici" essendo tutti cittadini, per cui è compito di ciascuno partecipare alla vita pubblica. Il primo passo è l'informazione.
L’incontro offre l’opportunità di ricevere chiarimenti e informazioni sulla proposta per operare una scelta cosciente e motivata.